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Tablet Archos: in arrivo aggiornamento a Android Froyo

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Come era da aspettarsi le promesse di Archos sono state mantenute, infatti ha reso disponibile l'aggiornamento ad Android 2.2.1 per i tablet 28,32,43,70 e 101. 

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Cos'è la QWERTY?
FAQ - Frequently asked questions -- - Tecnologia
QWERTYQWERTY (pronuncia /'kwerti/) è oggi il più comune schema per tastiere alfanumeriche, utilizzato nella maggior parte delle tastiere per computer ma anche nelle macchine per scrivere. È utilizzato anche nella maggior parte delle tastiere alfanumeriche italiane. Il nome "QWERTY" deriva dalla sequenza delle lettere dei primi sei tasti della riga superiore della tastiera.

Lo schema QWERTY fu brevettato nel 1864 da Sholes e venduto alla Remington and Sons nel 1873, quando cominciò a comparire sulle macchine per scrivere.

Nella tastiera QWERTY le coppie di lettere maggiormente utilizzate sono separate, nel tentativo di evitare che i martelletti delle macchine per scrivere si storcessero e incastrassero, costringendo chi scriveva a sbloccare manualmente i martelletti, spesso macchiando il documento.

 

QWERTY-2

 

Si ritiene che la riga centrale dello schema test di prova toolip{/yootooltip} (ASDFGHJKL) sia un residuo del vecchio schema alfabetico che fu sostituito dal QWERTY. Lo schema QWERTY tenta anche di dividere i tasti tra le due mani, in modo tale che mentre una mano si posiziona, l'altra mano colpisce il tasto. Questo accelerò la scrittura rispetto ai metodi precedentemente usati.

I tasti corrispondenti alla F e alla J presentano solitamente una barretta orizzontale, o altro elemento in rilievo atto ad essere percepito col tatto: così tutti gli altri tasti possono essere raggiunti mnemonicamente ponendo gli indici su questi e le altre dita sugli altri tasti secondo la normale posizione per dattilografare.

La tastiera italiana non è riuscita, a differenza di altre lingue in cui i segni diacritici in uso sono più di quelli italiani, ad adattarsi alla lingua italiana pienamente. Probabilmente per emulazione della tastiera francese, mancano totalmente le vocali maiuscole accentate.

Se in francese la lettera maiuscola non accentata è tollerata, in italiano, come in spagnolo, no. La tastiera spagnola, infatti, è in grado di porre l'accento anche sulle lettere maiuscole.

Risulta invece più adatta allo scopo la Tastiera Internazionale (talvolta identificata come Tastiera Americana) la quale, sebbene del tutto priva di tasti atti ad inserire direttamente lettere accentate, genera agevolmente lettere, sia maiuscole che minuscole, con vari tipi di accento o dieresi utilizzando i cosiddetti tasti morti.

Allo scopo si deve digitare l'accento (o altro simbolo) prima della lettera da inserire: digitando l'accento non apparirà nulla (da cui la definizione di tasto morto), ma, alla successiva pressione di una lettera valida, apparirà quest'ultima opportunamente accentata. Ad esempio ' + E darà É, mentre ~ + N darà Ñ.

Digitando un accento seguito da una lettera alla quale non possa essere applicato verranno inseriti i due simboli nell'ordine digitato: ' + h darà solo 'h, non esistendo h accentata.

Dato che la definizione del tipo di layout è nel software, non nell'hardware della tastiera (salvo alcune variazioni posizionali di pochissimi tasti, le tastiere sono tutte pressoché identiche, ed a variare è la sola serigrafia sui tasti), la procedura può variare leggermente in base al sistema operativo od al software in uso.

Ad esempio la procedura d'inserimento del solo accento (o altro simbolo) è variabile col sistema operativo utilizzato: se con Windows si usa premere uno spazio dopo l'accento (spazio che non verrà inserito nel testo) con Linux si usa digitare l'accento due volte consecutive, cosa che in Windows avrebbe fatto comparire due accenti.

 

Varianti della QWERTY

Per lingue diverse dall'inglese sono stati effettuati piccoli cambiamenti allo schema. In Germania vengono scambiate tra loro le lettere Z ed Y, poiché in lingua tedesca la Z è molto più comune della Y e poiché la Z e la A spesso compaiono vicine; di conseguenza, le tastiere tedesche vengono chiamate tastiere QWERTZ. In Italia le tastiere per PC hanno assunto lo schema QWERTY mentre quelle per macchine per scrivere mantengono uno schema QZERTY, dove la Z è scambiata con la W e la M si trova a destra della L.

Le tastiere francesi per PC impiegano lo schema AZERTY e per macchina per scrivere hanno, come quelle italiane, la M posizionata a destra della L. Infine per la lingua bretone è creata la variante C'HWERTY che permette l'accesso diretto alle lettere C'H, CH, Ñ e Ù.

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